Un mondo di Whisk(e)y

Un viaggio sensoriale tra i grandi territori del whisky
Se ami il whisky (o vuoi imparare ad amarlo), questo evento è per te.

Una degustazione guidata alla scoperta dei cinque territori storici del whisk(e)y:
🇨🇦 Canada | 🇮🇪 Irlanda | 🇺🇸 Stati Uniti | 🇯🇵 Giappone | 🏴 Scozia

Un percorso tra cereali, tecniche di produzione e invecchiamenti, per comprendere e confrontare 6 distillati iconici, ognuno espressione unica del proprio territorio:

🥃 Crown Royal – Blended Canadian Whisky – Toronto, Canada
🥃 Bushmills 10 y.o. – Single Malt Irish Whiskey – Irlanda del Nord
🥃 Michter’s US★1 Single Barrel Rye – Kentucky Straight Rye – USA
🥃 Yamazaki Distiller’s Reserve – Single Malt Japanese Whisky – Giappone
🥃 The Balvenie 12 y.o. Golden Cask – Speyside Single Malt Scotch – Scozia
🥃 Ardbeg 5 y.o. Wee Beastie – Islay Single Malt Scotch – Scozia

Un’esperienza pensata per appassionati, curiosi e viaggiatori del gusto, dove ogni sorso racconta una storia diversa.

👉 Quando: 12 marzo 2026 ore 21
👉 Dove: Montecarlo (LU) – Via Lorenzini 5
👉 Costo: 40€ associati – 43€ non soci
👉 Prenotazione: Tel. 377 3362083 – POSTI LIMITATI

Crown Royal

Situata sulle rive del lago di Winnipeg nella cittadina di Gimli nella provincia Canadese di Manitoba produce Whisky dal 1939. la distilleria produce whisky che invecchia in uno dei 51 magazzini di proprietà. Nasce da un imprenditore locale che decise di miscelare distillati di cereali diversi in modo da creare una miscela unica ed elegante da presentare a re Giorgio IV e alla regina Elisabetta, primi monarchi Inglesi a visitare il Canada. Commercializzato in una bottiglia intagliata e rivestito con una borsa viola è l’whisky Canadese più venduto negli Stati Uniti. E’ il prodotto canadese più apprezzato da Michael Jackson giornalista inglese profondo conoscitore di whisky. La distilleria è di proprietà della società inglese Diaego. I cereali usati sono segale, mais e orzo, vengono fatti fermentare e distillati in alambicchi a colonna. Affinato in botti di quercia americana in parti nuove e in parte usate, vengono tostate prima dell’utilizzo. Producono miscele (blended) oppure di segale (rye) e alcuni vengono aromatizzati alla frutta

Bushmills

Situata nell’Irlanda del Nord nella cittadina da cui prende il nome è la distilleria che ha ottenuto per prima la licenza per produrre distillati, sir. Thomas Phillips ottiene la ottiene nell’anno 1608. Produce sia whisky miscelati (blended) che Single Malt. Distillato per tre volte nei 10 alambicchi discontinui (pot still) di proprietà. Viene affinato in botti usate provenienti dalla Spagna (sherry) oppure dagli Stati Uniti (bourbon). Con una storia affascinante conosce momenti di gloria e di oscurità dovuti alle varie situazioni politiche infatti, esportando molto negli Stati Uniti ebbe difficoltà soprattutto all’inizio dello scorso secolo a seguito della legge americana sul proibizionismo. Nel 1972 era una delle due distillerie che producevano ancora in Irlanda. Dopo svariati passaggi la proprietà oggi è della società messicana Casa Cuervo.

Michter

Situata nel Kentacky a Shively, una cittadina di Louisville, nasce però in Pennsylvania dove si produceva un classico whsikey da segale. Con il proibizionismo nel 1919 chiude come tutte le distillerie americane, riapre ma presto fallisce. Viene rilevato il marchio da un imprenditore americano di origine Siciliana, Joe Magliocco che riaprì nella regione del Kentacky. All’inzio producevano presso un’altra distilleria con prodotti e tecniche di affinamento scelti dai proprietari, successivamente hanno acquistato un alambicco continuo a colonna ed un alambicco discontinuo. Producono con diversi tipi di cereali ma principalmente mais e segale.  Le botti scelte per l’affinamento sono di quercia americana e vengono tostate prima dell’utilizzo ma alcuni whiskey subiscono un secondo affinamento in botti di quercia Francese e spesso commercializzano whiskey single barrel puntando molto sulla qualità dei loro prodotti.

Yamazaki

E’ stata la prima distilleria giapponese a produrre whisky nell’anno 1923 grazie al fondatore Shinjiro Torii, situata vicino alla città di Kioto dove c’è una fonte di acqua purissima. Il fondatore ha deciso di perfezionare lo stile Scozzese della produzione del distillato ponendo la distilleria in un luogo completamente diverso come caratteristiche rispetto alla Scozia. Acquistano orzo maltato direttamente dalla Scozia e distillano con alambicchi discontinui e producono ottimi single malt invecchiati principalmente in barili di quercia giapponese (mizunara) di varie dimensioni.

The Balvenie

Situata nel cuore dello Spyside è una distilleria definita “artigianale” dove la produzione di quanto serve a fare l’Whisky viene effettuata all’interno dell’azienda, dal maltaggio alla preparazione delle botti, dalla distillazione all’affinamento. Produce soltanto single malt e generalmente non torbati anche se una settimana all’anno si dedicano a distillati leggermente “peated”. I distillati prodotti sono considerati da molti i più equilibrati di tutta la Scozia

Ardbeg

Distilleria sita nel sud dell’isola di Islay, conosciuta come luogo di grandi whisky torbati. Produce i suoi distillati  dal 1815. E’ considerata una delle distillerie più tecnologiche e moderne di tutta la scozia. Ha avuto alterne fortune, da distilleria attivissima alla chiusura. Oggi di proprietà di Glenmorangie ha raddoppiato i propri distillatori portandoli da due a quattro. All’inizio la distilleria produceva per i grandi miscelatori della Scozia, oggi invece imbottiglia i single malt della loro produzione.