Pinot Noir, Pinot Grigio e Pinot Bianco: quali differenze?

Sostanzialmente, ma non solamente, la diversità sta nella sintesi e nell’accumulo di antociani nella buccia.

Alcuni ricercatori francesi dell’Inra, con a capo Frédérique Pelsy, hanno quindi indagato sulle mutazioni genetiche in grado di spegnere selettivamente i geni responsabili della sintesi dei pigmenti rossi.

Lo studio ha voluto spiegare l’inspiegabile variazione che si ha su alcune viti, che, apparentemente, possono trasformarsi da Pinot Noir a Grigio.

In teoria non dovrebbe accadere poiché le viti utilizzate oggi vengono propagate attraverso innesto, con la conseguenza che il patrimonio genetico dovrebbe essere uguale tra tutte le piante propagate.

Vi sono però dei meccanismo molecolari alla base di scambi su larga scala di cromosomi omologhi, con a volte delezioni, che possono spegnere selettivamente i geni che inducono la biosintesi delle antocianine.

Per approfondimenti: teatronaturale.it