Vino Nostralino di Niasca Portofino

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Il vino Nostralino nella tradizione contadina ligure rappresentava il vino frutto dell’assemblaggio di tutte le varietà di uva presenti nel vigneto. Il vino Nostralino di Casa Sabaino è prodotto vinificando solo uve vermentino e bianchetta genovese vendemmiate a mano in cassette da 20 chili sulle colline che si affacciano sul Golfo del Tigullio, tra Portofino e Setri Levante.

L’uva vermentino viene pressata ed il mosto subisce una decantazione statica ad una temperatura di 10 gradi per ventiquattro ore, dopodiché il mosto limpido viene avviato alla fermentazione. L’uva bianchetta genovese invece viene diraspata e pigiata quindi viene immessa in serbatoi termo condizionati per una macerazione con le bucce a 10 gradi centigradi per 24 – 36 ore. Terminata la fase di macerazione l’uva viene pressata in modo soffice ed avviata alla fermentazione. Al termine della fermentazione alcolica avviene l’assemblaggio dei due vini cui segue un periodo di affinamento sulle fecce fini che dura almeno quattro mesi. A fine primavera il vino viene imbottigliato e dopo una sosta di almeno due mesi inizia la commercializzazione.

Alla degustazione il vino bianco Nostralino si presenta con il colore della paglia matura con riflessi verdi. Il profumo esprime note aromatiche mediterranee che ricordano il rosmarino, il basilico, la scorza d’arancio e il mandarino. Il sapore è fresco con un retrogusto minerale quasi salato e con un finale leggermente salmastro derivato dal carattere unico del territorio: una collina in riva al mare.

Per le note fresche e minerali si accompagna con piatti di pesce, anche elaborati, e carni bianche.

Ricordiamo anche il Nostralino Rosso di Casa Sabaino è prodotto vinificando uve dolcetto e ciliegiolo vendemmiate a mano in cassette da 20 chili sulle colline che si affacciano sul Golfo del Tigullio. La vendemmia dell’uva inizia con il dolcetto per terminare con il ciliegiolo.

L’uva viene diraspata e pigiata in modo soffice. La fermentazione si avvia in poche ore e immediatamente iniziano le operazioni di rimontaggio per ottimizzare l’estrazione polifenolica. Durante la fermentazione del ciliegiolo si effettuano anche dei delestage che consistono nel svuotare completamente il serbatoio di fermentazione da tutto il liquido lasciando solo le bucce al fondo dello stesso, per poi riempirlo nuovamente dopo circa un ora. Questa operazione consente di ossigenare il lievito consentendogli di produrre vini più fruttati e nel contempo si incrementa la quantità di tannini e di colore estraibili dalle bucce. La fermentazione avviene a una temperatura di 25 gradi e dura dai 7 ai 10 giorni.

Terminata la fermentazione alcolica, nel giro di poche settimane avviene anche la fermentazione malolattica. Il vino a questo punto è pronto per l’affinamento che avviene in serbatoi di acciaio per almeno 5 mesi. Al termine del periodo di affinamento i due vini vengono assemblati e si effettua l’imbottigliamento prima dell’estate.

Alla degustazione il vino si presenta con un colore rosso rubino con riflessi violacei. Il profumo ricorda la frutta rossa matura come la ciliegia nera e la prugna con alcune note speziate che ricordano l’alloro la menta ed il coriandolo.

In bocca il vino si presenta con un corpo dolce ed avvolgente, tannini sapidi accompagnati da una fresca acidità ed un retrogusto leggermente ammandorlato. Grazie al frutto dolce ed ai tannini avvolgenti il vino accompagna tutti i piatti di terra.

PROGETTO NIASCA PORTOFINO – Il progetto Niasca Portofino, società fondata da residenti e frequentatori di Portofino accomunati dalla passione e dall’amore per il borgo, nasce con lo scopo di recuperare le tradizioni locali, porre fine allo stato di abbandono delle campagne, riqualificare alcuni spazi disabitati da lungo tempo, fare da volano per le attività di terzi che apportino valore al territorio, offrire servizi e prodotti di alta qualità a prezzi accessibili, rendere Portofino un luogo vivo dodici mesi l’anno, destagionalizzare e incrementare il turismo, far conoscere Portofino e i suoi prodotti tipici in Italia e all’estero.

Fonte: Niasca Portofino

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