Sabato 13 maggio 2017: gita a Suvereto

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Sabato 13 maggio prossimo, andremo in visita a due cantine a Suvereto (Livorno). Il programma della giornata lo trovate di seguito ma vi invito a continuare a leggere l’articolo che contiene informazioni sulle aziende che andremo a visitare.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

  • ore 9.00 ritrovo all’Uscita A11 di Altopascio e partenza per Suvereto con mezzi propri.
  • ore 11.00 arrivo all’azienda agricola BULICHELLA: visita alla cantina che terminerà con la degustazione in terrazza di n. 5 vini in abbinamento a prodotti Locali (tagliere di salumi, formaggio, bruschette) ed un piatto di “Zuppa Toscana”.
  • ore 14.30 arrivo a PETRA: tour guidato dalla struttura partendo dall’esterno e spiegando storia della cantina e l’architettura, alcune informazioni sul territorio, sulla famiglia e la proprietà; poi la visita proseguirà visitando tutte le parti interne di produzione e terminerà con la degustazione di n. 3 vini.
  • Terminata la visita il gruppo si scioglierà.
  • Il costo della giornata è di €. 50,00 per i Soci FISAR e €. 55 per i non soci.
  • La prenotazione è obbligatoria. Occorre telefonare al numero di cellulare della nostra Delegazione +393668135974 entro e non oltre martedì 9 maggio 2017

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Come sai, le caratteristiche del suolo agrario dell’intera zona sono spiccatamente favorevoli alla coltivazione della vite. Buona parte della zona è rappresentata da terreni alluvionali e argillosi. E’ da sottolineare la presenza di estesi intrusivi di rocce magmatiche associati a mineralizzazioni a skarne “solfuri metallici”. La storia della viticoltura a Suvereto assimilabile a quella della Val di Cornia, parte da molto lontano e si intreccia con la storia degli Etruschi, dei Romani, per poi passare dal basso ed alto medio evo ed arrivare ai giorni nostri. L’impero Romano sviluppò la coltivazione della vite e l’uso del vino in modo razionale ed esteso. Nel XIV secolo la famiglia Della Gherardesca, proprietari feudali da Cecina fino a Follonica, dette un ulteriore impulso alla diffusione dell’attività vitivinicola a Suvereto e … no forse è meglio interrompere qui; magari affronteremo questo argomento in un’altra occasione. Adesso ci interessa sapere “chi” sono le cantine che visiteremo!

CHI SONO LE CANTINE CHE VISITEREMO?

Bulichella Suvereto Fisar Montecarlo

La mattina saremo all’azienda agricola Bulichella (sito web: www.bulichella.it). La storia di questa azienda inizia nel 1983 quando quattro famiglie provenienti dal nord, dal centro e dal sud d’Italia, decidono di vivere insieme, come una famiglia allargata, staccandosi dal tradizionale modello di nucleo familiare. Nel 1999 la famiglia Miyakawa diventa proprietaria dell’azienda. Hideyuki è persona molto conosciuta in zona in quanto presidente del Consorzio Vini DOC della Val di Cornia e fra coloro che hanno lavorato con determinazione per ottenere la DOCG ottenuta per Decreto Ministeriale nel 2011. Insieme alla moglie Marisa e ai figli, decide di ripartire con nuovi progetti dall’esperienza appena vissuta. Nel 1997 viene realizzata la nuova cantina e piantati nuovi vigneti.  Attualmente l’azienda che è anche agriturismo, ha un’estensione totale di 42 Ha che comprende 17 Ha di vigneti 10 Ha di oliveti, un laghetto, un orto con frutteto e una piccola parte boschiva. Tutta la produzione vinicola e l’agriturismo hanno la Certificazione Biologica dell’Organismo di Controllo ICEA e vanta il primato di essere stata la prima azienda biologica in Val di Cornia.

Bulichella Suvereto Fisar Montecarlo

La produzione dell’azienda comprende ad oggi:

  • Afrodite Rosato: Syrah, Merlot, Sangiovese, fermentate separatamente
  • Tuscanio IGT Toscana Bianco Vermentino
  • Rubino IGT Toscana Rosso : Sangiovese, Cabernet, Merlot, Petit Verdot
  • Tuscanio Rosso Suvereto DOCG Sangiovese
  • Coldipietrerosse Suvereto DOCG: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot
  • Hide IGT Toscana Rosso Syrah
  • Merlot Maria Shizuko: Merlot
  • Tesoro: passito di Viognier
  • Sfiziale: passito di Aleatico

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L’azienda che invece visiteremo nel primo pomeriggio rientra fra le cantine che devono essere visitate almeno una volta nella vita: “Petra, magica in una terra magica – Le memorie dei Greci e degli Etruschi sussurrano nel cuore della Maremma toscana, natura di primizie e terra di metalli preziosi“. In effetti, Petra conosciuta in tutto il mondo, non ha bisogno di grandi presentazioni; già visitando il sito web veniamo catturati dalle immagini di un’architettura molto particolare. Costruita tra il 2001 e il 2003 per volontà di Vittorio Moretti e su progetto dell’architetto svizzero Mario Botta, fonda il suo esistere nella lavorazione “per gravità” (in questo ci ricorda Rocca di Frassinello a Gavoranno progettata dall’architetto Renzo Piano). Il ciclo produttivo moderno e funzionale, che mai si allontana dalla tradizione che vuole il minimo impatto meccanico sulle uve e sul mosto, diventa un processo “creativo”. Dalla vigna alla bottiglia, il principio di gravità rivela il lento movimento che dall’alto, a Petra, porta verso la terra, come mostrano i tre cerchi dell’etichetta: cielo-uomo-terra. Il grappolo finisce nel cesto, le uve – in alto, sul retro della cantina – iniziano la loro trasformazione. Gli acini, separati dal raspo, finiscono per morbida caduta nelle vasche di macerazione e fermentazione, in una atmosfera dove domina sempre la luce naturale. Le gallerie di invecchiamento e poi, più in basso, nel cuore della collina, si raccoglie e si conserva il risultato: il vino.

Scrive Mario Botta “Al pianoterra Vittorio Moretti ha voluto una lunga galleria che penetra la montagna fino ad arrestarsi di fronte ad una parete di roccia che, posta proprio nel cuore della collina, diviene uno spazio di incontro o forse di riflessione, lontano dal cuore tecnico della produzione delle stanze iniziali. È questa galleria un percorso misterioso che porta idealmente verso il cuore della montagna, un cordone ombelicale che ci lega alla terra madre”.  Non aggiungo altro.

La produzione dell’azienda oggi consiste di:

  • Petra IGT Toscana Rosso: Cabernet Sauvignon e Merlot
  • Alto IGT Toscana Rosso: Sangiovese 100%
  • Potenti IGT Toscana Rosso: Cabernet Sauvignon 100%
  • Quercegobbe IGT Toscana Rosso: Merlot 100%
  • Hebo IGT Toscana Rosso: Cabernet sauvignon 100%
  • Colle al Fico Syrah
  • La Balena Viognier
  • L’Angelo di San Lorenzo: vino dolce Malvasia, Trebbiano,Clarette e Vermentino

Oltre ai Vini del Mare Belvento:

  • Cabernet Sauvignon IGT Toscana Rosso
  • Sangiovese IGT Toscana Rosso
  • Sireno IGT Toscana Rosso: Syrah, Cabernet Sauvignon e Sangiovese
  • Velarosa IGT Toscana Rosato: Grenache
  • Vermentino IGT Toscana Bianco
  • Viognier IGT Toscana Bianco

Dopo questo brevissimo ma dovuto intermezzo che spero vi abbia solleticato la curiosità e la voglia di venire con noi, vi invito a non mancare a questo appuntamento! Chiama subito il +393668135974

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